© Jean-Baptiste Millot
Prima di diventare una tappa obbligata del repertorio didattico, il pianoforte a quattro mani fu uno dei grandi strumenti della socialità musicale ottocentesca. Nei salotti permetteva a due esecutori di evocare ciò che una sola tastiera non poteva contenere e che pure era al centro delle aspirazioni romantiche: l’ampiezza di un’orchestra, la densità della polifonia, il piacere condiviso di un comune virtuosismo. Beethoven, Ladurner e Onslow – il cui soprannome dà il titolo a questo concerto – esplorano questo genere “domestico” con un’ambizione che va ben oltre il semplice intrattenimento. Sotto le dita del Geister Duo, l’esecuzione a quattro mani diventa luogo di un’intesa attraversata dalla tensione, in cui la sfida alimenta continuamente la complicità esecutiva.
Date
Interpreti
GEISTER DUO
David Salmon e Manuel Vieillard pianoforte a quattro mani
David Salmon e Manuel Vieillard pianoforte a quattro mani
Programmazione
Sonate per pianoforte a quattro mani di BEETHOVEN, LADURNER e ONSLOW




