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Intorno al 1800 il pianoforte diventa uno dei luoghi privilegiati nei quali prende forma la sensibilità romantica. I progressi della liuteria pianistica offrono possibilità inedite a questo strumento, che continua a essere profondamente trasformato fino agli anni Venti dell’Ottocento. Sonate, variazioni, pezzi di battaglia o melodie popolari: la tastiera accoglie ogni cosa, dal teatro storico alla canzone di strada, dall’accademismo ai primi slanci del virtuosismo moderno. Julie Candeille, Steibelt, Jadin, Adam, Beethoven ed Hérold compongono così un paesaggio in movimento, ancora vicino al Settecento ma già attraversato dall’espressività e dalla corsa al virtuosismo. Roberto Prosseda ne mette in luce le linee di frattura, tra salotto, palcoscenico e territori più visionari.
Date
Interpreti
Roberto Prosseda pianoforte
Programmazione
Brani per pianoforte di CANDEILLE, STEIBELT, JADIN, ADAM, BEETHOVEN e HÉROLD




