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Il trio d’archi occupa un posto singolare nella storia della musica da camera. Meno monumentale del quartetto, mette a nudo l’arte del dialogo. Dopo Mozart e i Trii op. 9 di Beethoven, questo genere impone una scrittura nella quale ogni voce è pienamente esposta. Negli anni successivi alla Rivoluzione, Parigi scopre dunque nei modelli viennesi una nuova ambizione per la musica strumentale, spingendo i propri compositori a cercare una via tra chiarezza francese e intensità germanica. Hyacinthe Jadin, Beethoven e Boëly delineano qui un itinerario da Bonn a Parigi in cui la conversazione tra i tre strumenti si fa luogo di una nuova tensione tra eleganza, energia e profondità.
Concerto registrato per Bru Zane Replay
Concerto registrato per Bru Zane Replay
Date
Interpreti
TRIO HELDEN
Emmanuel Coppey violino
Paul Zientara viola
Stéphanie Huang violoncello
Emmanuel Coppey violino
Paul Zientara viola
Stéphanie Huang violoncello
Programmazione
Trii per archi di JADIN, BEETHOVEN e BOËLY




