© Julien Benhamou / Fabien Perrot / Thomas O'Brien
I due trii per clarinetto, violoncello e pianoforte presentati in questo concerto rivelano due aspetti della musica francese di fine Ottocento che attingono alla medesima fonte. Vincent d’Indy, nel 1888, si colloca nel solco del suo maestro César Franck e guarda alle opere di Beethoven e Schumann. Pur fondandosi su una costruzione rigorosa, segnata dal modello germanico, d’Indy delinea un percorso narrativo attraverso i titoli dei quattro movimenti. Rita Strohl, nel 1898, abbraccia invece pienamente la musica a programma (ovvero un tipo di musica che si affida a un “programma”, raccontando una storia o descrivendo un paesaggio o uno stato d’animo): Arlequin et Colombine narra le vicende amorose e i turbamenti dei due celebri personaggi della commedia dell’arte.
Date
Interpreti
Raphaël Sévère clarinetto
Astrig Siranossian violoncello
Nathanaël Gouin pianoforte
Astrig Siranossian violoncello
Nathanaël Gouin pianoforte
Programmazione
Trii per clarinetto, violoncello e pianoforte di D’INDY e STROHL




