Ciclo
Grandval, una nobile all’avanguardia

Incroci sonori

Nella musica romantica, l’oboe evoca mondi lontani: le feste e le danze di un tempo, le atmosfere della campagna. Un concerto che mostra come compositori e compositrici trasformarono questi richiami al passato attraverso un linguaggio nuovo e originale.
Concerto Musica da camera
© Studio Cabrelli / Capucine de Chocqueuse / Julien Benhamou
Scrivendo per l’oboe, gli artisti romantici evocano un immaginario spesso in contrasto con il loro tempo: questo strumento rimanda infatti a un’estetica antica – quella dell’Ancien Régime, quando gli strumenti ad ancia doppia come questo svolgevano un ruolo importante nella musica all’aperto e nei balli – oppure a un’atmosfera campestre, come nel celebre assolo di corno inglese dell’ouverture del Guillaume Tell. Esplorando questi universi, compositori e compositrici non intendono però imitare il passato o il folclore popolare, bensì aprire nuove strade per rinnovare un’estetica europea ormai languente.

Date

mar 20 ottobre 2026
19.30
Palazzetto Bru Zane, Venezia

Interpreti

Alexandre Gattet oboe
Héloïse Luzzati violoncello
Tanguy de Williencourt pianoforte

Programmazione

Clémence de GRANDVAL
Trois pièces pour violoncelle et piano
Andante con Moto – Sérénade – Chant Serbe
Romance et Gavotte pour hautbois, violoncelle et piano
Trio de salon pour hautbois, violoncelle et piano

Camille SAINT-SAËNS
Le Cygne
Allegro Appassionato pour violoncelle et piano op. 43
Sonate pour hautbois et piano op. 166
Andantino – Ad libitum ; allegretto – Molto allegro

Louis DIÉMER
Légende pour hautbois et piano op. 52

René de BOISDEFFRE
Poème pastoral pour hautbois, violoncelle et piano
Matinée de printemps – Angelus – Sous-bois – Sur le Pré

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