Ciclo
Grandval, una nobile all’avanguardia
Il salotto di Grandval
I salotti parigini furono un vero e proprio trampolino di lancio per musicisti e compositori: qui Clémence de Grandval e Reynaldo Hahn presentarono le loro opere e conquistarono i primi sostenitori. Un concerto alla scoperta della musica nata in questi luoghi privilegiati di incontro, ascolto e affermazione artistica.
Concerto
Musica da camera
© Grégory Favre / Natacha Colmez
Appartenente all’aristocrazia, Clémence de Grandval costruì inizialmente la propria fama di musicista nei salotti parigini frequentati dall’alta società. Cantante e pianista, vi eseguiva le sue composizioni – come la Sonata per violino e pianoforte op. 8, che suonò per la prima volta presso Achille Gouffé nella primavera del 1852 – e poté anche avvantaggiarsi del prestigio della dimora della sua famiglia d’origine. Sebbene tali pratiche possano apparire strettamente legate all’Ancien Régime, esse rimasero vive fino agli inizi del XX secolo. Anche Reynaldo Hahn conobbe infatti un percorso analogo: la conquista dei grandi salotti parigini gli aprì successivamente le porte delle scene liriche.
Concerto seguito da un brindisi.
Concerto seguito da un brindisi.
Date
Interpreti
Raphaëlle Moreau violino
David Kadouch pianoforte
David Kadouch pianoforte
Programmazione
Clémence de GRANDVAL
Deux Pièces pour violon et piano
Sonate pour violon et piano
Reynaldo HAHN
Sonate pour violon et piano
Deux Pièces pour violon et piano
Sonate pour violon et piano
Reynaldo HAHN
Sonate pour violon et piano




