Ciclo
Il tempo di Louise Farrenc
Generazione Farrenc
A inaugurare il festival, il classico duo violino-pianoforte ci porterà tra le note di Chopin, Liszt, Gouvy e Farrenc, naturalmente! Chi sono questi “Figli del secolo” che hanno aperto le porte del romanticismo musicale?
Musica da camera
Recital
© Maarten Kools
Il periodo 1830-1850, segnato da profondi sconvolgimenti politici, coincide con una fase feconda per la vita musicale francese. Parigi è allora una capitale culturale che attira a sé i talenti di tutta Europa, come il polacco Frédéric Chopin e l’ungherese Franz Liszt. All’ombra dei grandi operisti che danno vita al genere del grand opéra, il mondo della musica da camera cerca la propria strada, tra virtuosismo e introspezione. In questo contesto, Louise Farrenc si afferma come una figura di primo piano, garante dello stile classico che discende direttamente da Beethoven; in tal modo, pone le basi per una storia della sonata per violino in Francia che la generazione successiva – in particolare Théodore Gouvy – non dimenticherà.
Date
Interpreti
Noé Inui violino
Vassilis Varvaresos pianoforte
Vassilis Varvaresos pianoforte
Programmazione
FRÉDÉRIC CHOPIN
Nocturne pour piano n°1
LOUISE FARRENC
Sonate pour violon et piano n°2, op. 39 :
I. Allegro grazioso – II. Scherzo. Allegro – III. Adagio – IV. Finale. Allegro
FRANZ LISZT
Rapsodie hongroise pour piano n°2
THÉODORE GOUVY
Sonate pour violon et piano en sol mineur, op. 61 :
I. Allegro moderato – II. Andante – III. Vivace non troppo
Nocturne pour piano n°1
LOUISE FARRENC
Sonate pour violon et piano n°2, op. 39 :
I. Allegro grazioso – II. Scherzo. Allegro – III. Adagio – IV. Finale. Allegro
FRANZ LISZT
Rapsodie hongroise pour piano n°2
THÉODORE GOUVY
Sonate pour violon et piano en sol mineur, op. 61 :
I. Allegro moderato – II. Andante – III. Vivace non troppo




