© Andrej Grilc
Quando Antoine Reicha si stabilisce a Parigi, a cavallo tra il XVIII e il XIX secolo, aspira ad accompagnare la nascita di un nuovo repertorio cameristico, sul modello di quello che ha visto svilupparsi durante il suo soggiorno a Vienna. In area tedesca, dopo Haydn, Mozart e Beethoven, Mendelssohn, Schubert e Schumann si appropriano del trio con pianoforte, facendone un genere imprescindibile.
Allo stesso tempo, in Francia, nonostante le ambizioni di Reicha, pochi osano cimentarsi in questo campo: si preferiscono infatti brani virtuosistici, concepiti al di fuori dei canoni viennesi. Poco noti ai loro contemporanei ed eseguiti perlopiù in spazi privati, i trii di Reicha e Onslow nondimeno dimostrano che anche la scuola francese aveva molto da dire.
Allo stesso tempo, in Francia, nonostante le ambizioni di Reicha, pochi osano cimentarsi in questo campo: si preferiscono infatti brani virtuosistici, concepiti al di fuori dei canoni viennesi. Poco noti ai loro contemporanei ed eseguiti perlopiù in spazi privati, i trii di Reicha e Onslow nondimeno dimostrano che anche la scuola francese aveva molto da dire.
Date
Interpreti
TRIO ATANASSOV
Perceval Gilles violino
Sarah Sultan violoncello
Pierre-Kaloyann Atanassov pianoforte
Perceval Gilles violino
Sarah Sultan violoncello
Pierre-Kaloyann Atanassov pianoforte
Programmazione
ANTOINE REICHA
Trio pour violon, violoncelle et piano en ré mineur n°2, op. 101
I. Allegro non troppo – II. Minuetto : Allegro – III. Andantino – IV. Finale : Allegro assai
GEORGE ONSLOW
Trio pour violon, violoncelle et piano n°10, op. 83
I. Allegro patetico – II. Adagio : Grandioso – III. Scherzo – IV. Finale : Allegro animato
Trio pour violon, violoncelle et piano en ré mineur n°2, op. 101
I. Allegro non troppo – II. Minuetto : Allegro – III. Andantino – IV. Finale : Allegro assai
GEORGE ONSLOW
Trio pour violon, violoncelle et piano n°10, op. 83
I. Allegro patetico – II. Adagio : Grandioso – III. Scherzo – IV. Finale : Allegro animato




