Le Pré aux clercs

Paul McCreesh direzione
con Marie-Ève Munger, Marie Lenormand, Jeanne Crousaud, Michael Spyres, Éric Huchet, Christian Helmer, Emialiano González Toro, Leandro César, Manuel Rebelo, Tiago Batista, Nuno Fonseca
Dalla Rivoluzione alla Restaurazione, i francesi conobbero un lungo periodo di disordini politici, che ogni tanto prendevano l’andamento di una guerra civile. Al termine delle Giornate di luglio del 1830, quando la pace sembra ormai acquisita, giunge il momento di esorcizzare gli eventi appena conclusi: come di consueto, la scena lirica parigina non tratta apertamente il soggetto ma si riallaccia al conflitto fratricida che divampò il giorno di San Bartolomeo (25 agosto 1572). È appunto un romanzo di Prosper Mérimée pubblicato nel 1829 – Chronique du temps de Charles IX – a fornire lo spunto per il libretto de Le Pré aux clercs, rappresentato all’Opéra-Comique nel 1832; quattro anni dopo, Eugène Scribe attinge il suo canovaccio per Les Huguenots di Meyerbeer (grand opéra destinato all’Académie royale de musique) dalla stessa fonte. L’enorme successo di queste due opere, esattamente contemporanee, dimostra che erano in perfetta consonanza con le preoccupazioni dell’epoca. Nel completare Le Pré aux clercs, Hérold firma il suo ultimo opéra-comique (morirà tre settimane dopo la prima rappresentazione) e il suo capolavoro. Dall’ouverture agli insiemi vocali, la semplicità del canto, la forza degli effetti drammatici e l’efficacia della scrittura corale attestano anche come Rossini fosse stato assimilato dai colleghi francesi suoi contemporanei – e suggeriscono le nuove ambizioni di un genere che si supponeva leggero…
Sommario del libro
Agnès Terrier, Le Pré aux clercs in its context*
Gérard Condé, The music of Le Pré aux clercs
Sylvie Thorel, The Romantics and the St Bartholomew’s Day Massacre*
Olivier Bara, Two operas for one novel*
Damien Colas, A popular and sophisticated comedy*
Sinossi*
Libretto
*The articles by Olivier Bara, Damien Colas, Agnès Terrier and Sylvie Thorel were kindly made available by the Opéra-Comique as part of the coproduction agreement between the two institutions for the stage premiere of this production in 2015.