Ciclo
Mondi riflessi

Dalla tarantella alla sevillana

Musica da camera
Viaggiare non è solo un divertimento. Lontano da casa, dagli amici e dalle abitudini, si ha tutto il tempo per meditare e, nel ritrovarsi da soli di fronte a un paesaggio sconosciuto, si può avvertire un certo spleen. Il violoncello, strumento d’elezione dei romantici per esprimere la malinconia, si presta perfettamente a tradurre questi sentimenti. Ma può anche scatenarsi nei divertissements che permettono agli espatriati di riscuotersi dal torpore, come certe danze orientali o boeme in cui un’euforia contagiosa restituisce al viaggio tutto il gusto dell’evasione. Louis Rodde e Gwendal Giguelay mettono in luce la varietà delle emozioni che le serate in terre lontane possono suscitare.

Date

gio 12 ottobre 2023
19.30
Palazzetto Bru Zane, Venezia

Interpreti

Louis Rodde violoncello
Gwendal Giguelay pianoforte

Programmazione

Brani per violoncello e pianoforte di BOISDEFFRE, VIERNE, LISZT, TOLBECQUE, RAVEL e OFFENBACH

René de Boisdeffre
1. Suite orientale pour violoncelle et piano, op. 42 :
I. Sous les palmiers (Rêverie : Andante espressivo) – II. Chanson arabe (Andante)
III. Danse orientale (Allegro)
Louis Vierne
2. Soirs étrangers, op. 56 :
I. Grenade (Andante moderato) – II. Sur le Léman (Adagio) – III. Venise (Allegretto moderato) IV. Steppe canadien (Adagio) – V. Poissons chinois (Vivace)
Franz Liszt
3. La Lugubre Gondole
Auguste Tolbecque
4. Sérénade et Saltarelle pour violoncelle et piano, op. 7 :
I. Sérénade (Andantino con sentimento) – II. Saltarelle (Presto e spiritoso)
Maurice Ravel
5. Deux Mélodies hébraïques : I. Kaddisch (Lent)
Jacques Offenbach
6. Danse bohémienne pour violoncelle et piano, op. 28