Jules Pasdeloup et les origines du concert populaire

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Yannick SIMON
Pasdeloup, Jules

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È il 1861 quando Jules Pasdeloup (1819-1887), compositore, docente e direttore dal 1852 dell’Orchestre de la Société des jeunes artistes du Conservatoire impérial de musique, decide di fondare una società di concerti con l’ambizione di diffondere la musica classica tra le “masse”. Anche se per i programmi Pasdeloup s’ispira al modello della Société des concerts du Conservatoire, tuttavia egli se ne distingue facendo suonare la sua orchestra in un circo ubicato nel cuore di un quartiere popolare della capitale e praticando modici prezzi d’ingresso. L’iniziativa si rivela un successo fin dal primo concerto e tale rimarrà praticamente fino al “ Festival per il ritiro del Signor J. Pasdeloup” il 31 maggio 1884, in cui si riuniscono i principali compositori francesi venuti a ringraziare il direttore per la sua azione in favore della musica in generale e della musica francese in particolare. In realtà questa apoteosi finale dissimula un lento processo di declino iniziato da tempo. Di fatto i Concerts populaires non avevano resistito, dopo la caduta del Secondo Impero, alla concorrenza dei Concerts Colonne e Lamoureux. Il libro di Yannick Simon ripercorre la vita di Pasdeloup e tratta le origini dei concerti popolari. Descrive il funzionamento e le attività della società fondata nel 1861 da questo singolare direttore d’orchestra e analizza i programmi dei concerti.

Yannick Simon Professore associato all’Università di Rouen, Yannick Simon si occupa della vita musicale in Francia durante la Terza Repubblica e l’Occupazione. A questo titolo ha partecipato al lavoro dell’équipe di ricerca diretta da Myriam Chimènes, sulla vita musicale in Francia durante l’Occupazione. Nell’ambito della missione di studio sulla spoliazione degli ebrei di Francia, Yannick Simon ha dedicato una relazione ai diritti d’autore dei soci della SACEM considerati ebrei durante l’Occupazione (La SACEM et les droits des auteurs et compositeurs juifs sous l’Occupation, La Documentation française, 2000). I suoi lavori vertono anche sulla storia dei concerti popolari in Francia alla fine dell’Ottocento. È autore de L’Association artistique d’Angers (1877-1893), histoire d’une société de concerts populaires suivie du répertoire des programmes des concerts (Société française de musicologie, 2006) e di Composer sous Vichy (Symétrie, 2009).