Aspects de l’opéra français de Meyerbeer à Honegger

Libri Testi scientifici
Jean-Christophe Branger, Vincent Giroud
Bizet, Georges
Bruneau, Alfred
Debussy, Claude
Hahn, Reynaldo
Massenet, Jules
Meyerbeer, Giacomo
Ravel, Maurice
Symétrie

Libro in brossura | 17 x 24 cm | 32 € | 248 pagine | ISBN 978-2-914373-46-3

Questo volume raccoglie gli atti un convegno sull’opera francese tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, svoltosi all’Università di Yale nella primavera del 2004. Vengono presi in esame Meyerbeer, Gounod, Bizet, Massenet, Bruneau, Hahn, Debussy, Ravel e Honegger ma anche – a guisa d’introduzione – il tema generale del neoclassicismo che nel periodo considerato pervade certe opere di Gounod, Massenet o anche Hahn, ben prima della successiva corrente neoclassica illustrata da Stravinskij e Djagilev. Gli approcci proposti sono di natura assai varia e attestano, in un certo senso, la diversità generica dell’opera francese: studio genetico (Carmen, Hérodiade e La Chute de la maison Usher), presentazione di opere dimenticate (La Carmélite), studio della ricezione di un’opera (L’Africaine), relazione tra compositore e cantante (Georges Bizet e Célestine Galli-Marié; Alfred Bruneau e Marie Delna), analisi tematica e musicale (L’Heure espagnole), oppure anche lettura socio-storica (Antigone).

Jean-Christophe Branger Docente abilitato e dottore in musicologia, Jean-Christophe Branger è professore associato presso il dipartimento di musicologia dell’Università di Saint-Étienne. I suoi lavori vertono sull’opera francese durante la Terza Repubblica e, più specificamente, sull’opera di Jules Massenet. Vincent Giroud Ex allievo dell’École normale supérieure, diplomato a Oxford e dottore in letteratura comparata, Vincent Giroud è docente all’Università di Franca Contea e ha insegnato in particolare all’Università di Yale, dove ha esercitato anche le funzioni di conservatore dei libri e manoscritti moderni alla Beinecke Library.