Tra Sette e Ottocento, il Grand Tour contribuì a costruire l’immagine dell’Italia agli occhi dell’Europa. I beni del FAI ne offrono una preziosa chiave di lettura, tracciando il passaggio dall’itinerario illuminista al viaggio romantico, quando, al fascino per l’antichità classica e il Rinascimento, si accostò la passione per suggestivi paesaggi naturali. Luoghi come Villa Gregoriana, dove Hector Berlioz rimase affascinato dalla forza delle cascate, San Gimignano, Villa del Balbianello sul Lago di Como o il Castello di Masino nel Torinese raccontano come nel tempo si sia trasformato il viaggio in Italia. Parole e vicende di scrittori, artisti e musicisti – da Goethe e Chateaubriand a Stendhal e Dumas – ancora oggi ispirano il racconto del patrimonio custodito dal FAI.
Date
Interpreti
Lucia Borromeo Dina relatrice
In collaborazione con il FAI - Fondo per l’Ambiente Italiano
