© Gerard de Haan / Romane Bégon / Sébastien Terrié
Il jazz americano è approdato in Europa ai primi del Novecento e per un certo periodo ha suscitato scandalo, prima di entrare pienamente a far parte del panorama musicale nel secondo dopoguerra. Questo lento periodo di acclimatazione corrisponde cronologicamente all’età d’oro della mélodie francese. Gli artisti propongono un dialogo tra questi due mondi.
Date
Interpreti
Judith Van Wanroij soprano
Philippe Estèphe baritono
Étienne Manchon pianoforte
Philippe Estèphe baritono
Étienne Manchon pianoforte
Programmazione
Programma incentrato sulle mélodies di FAURÉ, HAHN, DEBUSSY, POULENC, e le opere di DELIBES, SAINT-SAËNS e BIZET
Produzione Bru Zane France
Nell'ambito del festival Les Folies musicales du Théâtre du Châtelet
Nell'ambito del festival Les Folies musicales du Théâtre du Châtelet
