bru-zane.com

00:50
Compositore
Interprete
Movimenti
Tutti i podcast

Roberto Prosseda

Pensieri per pianoforte

Gounod ha consacrato una cinquantina di pezzi al pianoforte, che considerava prima di tutto come supporto per la voce, e che gli fu insegnato inizialmente dalla madre. Pensate come omaggio a Mendelssohn, che per primo usò questo titolo, le Romances sans paroles formano altrettanti «pensieri per pianoforte», secondo le parole dello stesso compositore. I Six Préludes et fugues, invece, con la loro vocazione pedagogica, costituiscono un’introduzione al Clavicembalo ben temperato di Bach – punto di riferimento per Gounod, come per molti suoi contemporanei. Le Six Pièces pour piano furono riunite in una stessa raccolta dopo la morte di Gounod, che vi coltiva anche la vena del pastiche: da Mozart («Royal-Menuet») a Schubert («Le Bal d’enfants»), egli offre ai giovani pianisti una tavolozza ricca di riferimenti musicali.

Charles GOUNOD: La Veneziana
Felix MENDELSSOHN: Lieder ohne Worte op. 19 n. 6
Gioachino ROSSINI: Péchés de vieillesse
Charles GOUNOD: Méditation sur le 1er Prélude de S. Bach / Impromptu / Marche funèbre d’une marionnette
Gioachino ROSSINI: Péchés de vieillesse
Charles GOUNOD: Romances sans paroles