Phèdre

di Jean-Baptiste Lemoyne
Opera Müpa
mer 11 settembre 2019
Müpa, Budapest
Librettista ancora nel fiore degli anni, François-Benoît Hoffmann (1760-1828) – poi autore, nel 1797, dei versi della folgorante Médée di Cherubini – trasformò il testo della Fedra di Racine, mantenendone solo qualche frammento saliente; la tendenza del momento era di concentrare gli intrecci classici (donde la riduzione da cinque a tre atti). La modifica più importante è l’eliminazione del personaggio di Aricia, focalizzando così l’attenzione dello spettatore sull’eroina eponima. La musica composta su tale trama così condensata eredita le esperienze fatte da Gluck negli anni Settanta del XVIII secolo. I brevi incisi orchestrali, le modulazioni imprevedibili, le rotture melodiche e le stesse pause rafforzano un discorso particolarmente espressivo e drammatico. Lemoyne utilizza vari effetti che rendono la sua “maniera” rapidamente riconoscibile (e, in questo senso, personale), tra cui gli unisoni orchestrali, che trasmettono un’inquietante sensazione di mistero a ogni apparizione della protagonista. Inoltre la partitura fa uso, con successo, dello stile “frenetico” sviluppato in particolare da Cherubini e da Méhul (Berlioz vi riconoscerà le fonti indiscutibili del primo romanticismo), il che permetteva a Mademoiselle Saint-Huberti – per la quale era stato pensato il ruolo di Fedra – di far valere tutto il suo potenziale scenico e tutta la potenza della sua voce.
PURCELL CHOIR
ORFEO ORCHESTRA
György Vashegyi direzione
Làszló Paulik primo violino

Phèdre Judith van Wanroij
Œnone Melody Louledjian
La Grande Prêtresse Ludivine Gombert
Hippolyte Julien Behr
Thésée Tassis Christoyannis
Un Grand de l’État / Un Chasseur Jérôme Boutillier
Tragedia lirica in tre atti, su musica di Jean-Baptiste Lemoyne e libretto di François-Benoît Hoffmann (da Racine), rappresentata per la prima volta al Castello di Fontainebleau il 26 ottobre 1786.
Forma di concerto

Edizioni musicali del Palazzetto Bru Zane
Coproduzione Palazzetto Bru Zane / Orfeo Music Foundation Budapest, con il sostegno del Ministero ungherese delle risorse umane (eMMI), del Fondo nazionale ungherese per la cultura (NKA) e della municipalità del quartiere del Castello di Buda - Tradizione e rinnovamento

Presentata in un primo momento come trascrizione per dieci musicisti e quattro cantanti solisti, Phèdre di Lemoyne sarà ricreata nella sua versione integrale con coro, orchestra e sei solisti, grazie alla collaborazione con Orfeo Orchestra e il Purcell Choir. Registrazione per la collana «Opéra français» – BRU ZANE